25 settembre 2007
Service Pack 1 per Windows Vista
25 settembre 2007
Microsoft ha rilasciato la prima versione beta del Service Pack 1 di Windows Vista. Per il momento è disponibile in 36 lingue e solo 12000 utenti hanno potuto accedere al programma di beta test.
Secondo varie fonti web il nuovo mega aggiornamento introduce interessanti miglioramenti: maggior velocità nel trasferimento di grosse cartelle, miglior gestione delle procedure di hibernate e sleep sui portatili oltre a nuove opzioni per il defrag selettivo solo su alcuni volumi.
20:45
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21 settembre 2007
New York Times online gratuito
18 settembre 2007
Il New York Times annuncia: da domani tutte le risorse web del proprio giornale saranno gratuite. Alcuni editoriali e vari articoli di approfondimento erano disponibili solo previa sottoscrizione di un apposito contratto dal costo di circa 8 dollari al mese.
Il giornale, come annunciato in un comunicato ufficiale, metterà a disposizione anche gran parte del proprio archivio. Solo alcune parti di esso resteranno accessibili esclusivamente a pagamento. Il New York Times ammette che l'iniziativa legata alla sottoscrizione di un abbonamento per accedere ad alcune aree web ha dato risultati inferiori alle attese e, quindi, è stato scelto un importante cambio di rotta.
20:30
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Meteorite in Perù causa una misteriosa epidemia
18 settembre 2007
Gli abitanti del villaggio di Puno, in una regione peruviana prossima al confine con la Bolivia, sono terrorizzati dal diffondersi di un improvviso malessere che ha colpito molti di loro dopo che nella loro zona si è verificata la caduta di un meteorite.
Intorno al mezzogiorno di domenica scorsa, la gente ha udito un'esplosione e visto una "palla di fuoco" (secondo alcuni si trattava di un aereo) precipitare a terra in uno dei loro campi, sulle Ande nella regione di Desaguadero.
Il giorno dopo, gran parte degli abitanti sono stati colpiti da forti mal di testa e conati di vomito, dopo aver avvertito uno "strano odore" diffondersi nell'aria, secondo quanto riferisce l'ufficiale sanitario locale Jorge Lopez, intervistato dalla radio peruviana RPP.
Anche sette agenti di polizia inviati sul posto a investigare sono stati colpiti dallo stesso malessere e hanno dovuto essere ricoverati in ospedale sotto la tenda a ossigeno.
Nella zona sono state inviate squadre di ricerca ed esperti. L'oggetto precipitato al suolo ha aperto un cratere largo una trentina di metri e profondo sei, secondo il funzionario locale Marco Limache. "Dal cratere è uscita acqua bollente e si sono sparse all'intorno ceneri e particelle di roccia. La gente del posto è molto spaventata", ha aggiunto.
20:20
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17 settembre 2007
Microsoft: multa da mezzo miliardo
17 settembre 2007
Megamulta da 497 milioni di euro per Microsoft: la Corte Ue ha respinto il ricorso dell'azienda e ha confermato la sentenza della Commissione europea, che nel marzo 2004 aveva multato la Microsoft per abuso di posizione dominante. Secondo quanto stabilito tre anni fa, inoltre, Microsoft non potrà più effettuare la vendita di Windows insieme con Media Player ma dovrà divulgare a qualsiasi impresa che vuole distribuire sistemi operativi le specifiche dei protocolli di comunicazione cliente-server e server-server e fornire le informazioni di compatibilità dei programmi non targati Microsoft.
20:40
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14 settembre 2007
Google, 30 milioni in palio per missione sulla Luna
14 settembre 2007
Un premio complessivo di 30 milioni di dollari. A tanto ammonta la cifra messa in palio dal motore di ricerca Google e dalla X Prize Foundation per chi riuscirà entro il 31 dicembre 2012 a far atterrare sulla Luna un robot motorizzato, fargli percorrere almeno 500 metri e inviare a terra fotografie e video per almeno un Gb di contenuto. Il premio base è di 20 milioni di dollari, che scenderanno a 15 se la prima scadenza, non verrà rispettata, ma la missione risulterà compiuta entro il 2014. Un ulteriore premio di cinque milioni è destinato al secondo arrivato, mentre una somma equivalente spetterà a chi durante la missione riuscirà a recuperare relitti delle missioni americane o sovietiche, oppure a scovare tracce di vita sulla luna.
23:50
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Dalla NASA un chip che opera ad elevatissime temperature
12 settembre 2007
I sistemi di raffeddamento, tradizionali ad aria, a liquido o fantascientifici progetti che prevedono l'impiego di nanotecnologie, occupano un posto piuttosto importante nell'intero panorama tecnologico.
Il problema del raffreddamento di processori e componentistica elettronica è ovviamente molto più sentito in quegli ambiti dove l'implementazione tecnologica si trova a dover fare i conti con ambienti particolarmente ostili. In questo caso, infatti, spesso è necessario dover scendere a compromessi e adottare soluzioni meno vantaggiose in termini di efficienza pura ma che premino l'affidabilità.
Un approccio diverso al problema è stato portato avanti dalla NASA. Un gruppo di ricercatori dell'ente spaziale statunitense ha infatti progettato un particolare chip che fosse in grado di operare senza problemi di stabilità e funzionamento anche a temperature estremamente elevate. Questo nuovo chip, del quale purtroppo non sono noti molti dettagli se non il farraginoso nome (silicon carbide differential amplifier integrated circuit), è stato in grado di superare una sessione di test della durata continuativa di 1700 ore (circa 70 giorni) alla temperatura di 500°C.
La possibilità di resistere a temperature così elevate mette i progettisti nella condizione di non dover pensare al fardello del sistema di raffreddamento e adottare implementazioni maggiormente efficienti. La principale traduzione nel mondo reale di questa nuova scoperta è l'implementazione di un chip di controllo, in campo aeronautico e aerospaziale, che controlli il consumo di carburante e le conseguenti emissioni, in modo tale da realizzare motori jet con una maggiore efficienza.
23:30
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12 settembre 2007
Automobili... ad acqua di mare
11 settembre 2007
La ricerca scientifica basa la propria efficienza su dati dimostrabili, centinaia di prove ripetibili e spesso anni di dura ricerca. Ma, come in tutte le cose umane, talvolta un pizzico di fortuna e un’intuizione geniale possono facilitare il duro lavoro del ricercatore.
John Kanzius ha dedicato tutta la sua vita allo studio della radioterapia per la cura dei tumori finché, qualche giorno fa, non ha compiuto per caso una piccola scoperta che potrebbe cambiare il mondo.
Intento a perfezionare un nuovo dispositivo per la radioterapia, Kanzius ha provato a desalinizzare dell’acqua di mare con un generatore di radio-frequenze utilizzate per la cura del cancro. Intenzionato a dividere i sali dall’acqua, così da uccidere le cellule cancerogene senza colpire quelle sane, il ricercatore è rimasto sbalordito dall’esito del suo esperimento. Le radio-frequenze hanno, infatti, letteralmente incendiato l’acqua a tal punto da produrre una fiammata di oltre 1.700°C.
La scoperta ha immediatamente fatto scalpore in ambiente accademico destando non poco scetticismo tra molti scienziati. Determinato a dimostrare la validità dell’incredibile scoperta, Kanzius ha ripetuto l’esperimento con il chimico Rustum Roy (Penn State University) in alcuni laboratori di chimica davanti a numerosi testimoni.
Ma come funziona questo accendino per acqua di mare? Il segreto risiede nella capacità delle onde radio di rompere i legami molecolari (immaginate le molecole come piccoli polpi in grado di abbracciarsi e unirsi grazie ai loro tentacoli), che porta alla divisione tra gli atomi di ossigeno e quelli di idrogeno e alla conseguente combustione. Per Rustum Roy quella di Kanzius è “una delle scoperte più fenomenali nel campo dell’acqua degli ultimi cento anni. L’acqua è ovunque, e la possibilità di bruciarla può aprire infinite possibilità di utilizzo”.
Determinato a proseguire le ricerche, il prof. Roy incontrerà alcuni rappresentanti del ministero dell’Energia e della Difesa statunitensi per ottenere finanziamenti per le sue ricerche derivate dalla scoperta di Kanzius.
Rustum Roy intende scoprire se le elevate temperature raggiunte nella fase di combustione dell’acqua potrebbero essere impiegate per mettere in moto il motore di un’automobile o di un mezzo pesante.
La scoperta di questi giorni potrebbe rivoluzionare la ricerca nel campo dei combustibili puliti. Occorrerà però molto tempo per capire le reali potenzialità “dell’acqua che brucia”, ma almeno oggi il motore ad acqua sembra un po’ più vicino.
21:15
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Un worm che arriva da Skype
11 settembre 2007
Un nuovo malware minaccia gli utenti di Skype che utilizzano il client in ambiente Windows. Ma la cosa più preoccupante a proposito di questo nuovo worm, denominato w32/Ramex.A, è il modo con cui si manifesta.
Il worm invia attravero la buddy-list di un utente Skype un messaggio nel quale si chiede all'interlocutore di scaricare un file immagine .jpg cliccando su un indirizzo web. In realtà se l'utente accetta di effettuare il download si ritroverà sul proprio PC un file contenente il worm che, se avviato infetterà il sistema e cercherà, attraverso la buddy list locale, di diffondersi con le medesime modalità.
Il consiglio è quindi quello di tenere aggiornato l'antivirus e attendere che identifichi l'infezione. F-Secure, Kaspersky Lab e Symantec hanno rilasciato appositi aggiornamenti per i propri software anche se una maggior attenzione da parte dell'utente è già di per se una protezione notevole.
17:25
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11 settembre 2007
11 Settembre su Second Life: memoria virtuale di una tragedia reale
11 settembre 2007
Sull'isola World Trade Center di Second Life sopravvive in un buco spazio temporale la memoria dell'attacco alle torri gemelle di New York dell'11 settembre 2001. Un monumento per non dimenticare neanche nella seconda vita dove tutto è possibile e la morte, il terrorismo e le guerre non esistono. Ma SL è anche il luogo in cui ogni avatar conserva il ricordo della vita vera, tragedie comprese. Così la memoria non rinasce intonsa ma già macchiata dagli avvenimenti vissuti. L'hanno capito bene i costruttori del monumento dell'11 settembre. Non una ricostruzione dell'attacco del 2001 ma un posto dove ci si concede un ricordo della vita reale.
Un perimetro quadrato di muro con su l'elenco dei nomi delle vittime della prima vita. Morti nel crollo del Word Trade Center. I 92 passeggeri del volo decollato da Boston per Los Angeles, il primo a schiantarsi contro la torre nord. Le 64 persone a bordo del volo partito da Washington caduto sul Pentagono. I 56 passeggeri del volo che si è schiantato contro la torre sud del World Trade Center con i due piloti e i sette membri dell'equipaggio. Un muro lungo 2996 morti. Dietro, un secondo muro di volti. Lungo tutto il perimetro candele, fiori e qualche bandiera degli Usa.
Decine di avatar in visita. Ognuno dice la sua nella propria lingua madre. Ma soprattutto questa è l'sola dove anche gli avatar piangono. Su una panchina un militare in divisa guarda il muro con una bottiglia d'alcool in mano. Al centro dell'area una freccia rossa indica l'acqua, un guado profondo attorno al quale sorge il monumento. L'indicazione dice che quel cratere è il World Trade Center di New York nella seconda vita.
Se vuoi puoi fare una donazione in lindendollar o accendere un lumino oppure portare una rosa bianca o rossa. E con un clik sul registro posto sotto il muro il tuo avatar può accedere alla pagina web del database delle vittime del 11 settembre. Su SecondLife sono le 2:30 del mattino e il sole sta per alzarsi sul monumento alla memoria e sul giorno del ricordo che in quanto tale è comunque virtuale.
21:20
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Un seguito di BioShock entro il 2009
11 settembre 2007
Una serie che si rinnova ogni due anni, esattamente come Grand Theft Auto, prodotta sempre da 2K Games. Sono questi i piani di 2K Games in relazione a BioShock, lo sparatutto in prima persona sviluppato da Irrational Games che sta rastrellando valutazioni ampiamente positive su tutte le testate specializzate.
Lo rivelano le parole di Strauss Zelnick, in occasione di una conferenza degli investitori a margine della pubblicazione dei risultati della società nel Q3 dell'anno fiscale in corso. 2K Games ha consegnato ai rivenditori di tutto il mondo già 1,5 milioni di copie di BioShock, tra le versioni XBox 360 e PC.
"Ritengo che l'ideale sarebbe rendere BioShock una serie che si aggiorna ogni due anni. È il caso di Grand Theft Auto, dunque mi aspetto di poter riuscire ad applicare la stessa strategia anche con BioShock, il quale si è rivelato un titolo altrettanto valido. Non posso dire altro al momento, se non che mi sento ottimista sul futuro".
12:55
Scritto da: setino91
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