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25 agosto 2007

Energia elettrica dal calore corporeo

22 agosto 2007 

Un gruppo di ricerca del Fraunhofer Institute sta lavorando ad un progetto volto a realizzare un sistema in grado di produrre energia elettrica trasformando l'energia termica naturalmente emessa dal corpo umano. Si tratta di un progetto ambizioso ed interessante che potrebbe avere positive ricadute nella vita quotidiana, in particolare nell'ambito medico.

Il principio di funzionamento di un dispositivo come quello ideato dal Fraunhofer Institute è lo stesso che sta alla base del funzionamento dei generatori termoelettrici: una differenza di temperatura genera una corrente elettrica. Nel caso di applicazioni ordinarie sono sufficienti alcune decine di gradi di differenza per dare luogo a sufficiente energia per l'alimentazione di comuni dispositivi elettrici od elettronici. Diversa è la situazione per ciò che concerne il corpo umano, in quanto la differenza tra la temperatura corporea di superfice e l'ambiente esterno è solo di pochi gradi.

A fronte di ciò, il Fraunhofer Institute è stato in grado di realizzare un dispositivo in grado di produrre appena 200 millivolt grazie al calore del corpo umano. A titolo di riferimento è necessaria una quantità di energia tra le cinque e le dieci volte superiore (1-2 Volt) per il funzionamento della maggior parte dei dispositivi elettronici.

Per risolvere questo problema i ricercatori hanno allora ideato una particolare circuiteria che prevede l'impiego di un componente chiamato "charge pump", basato sull'impiego di condensatori. Questo componente si occupa di "raccogliere e conservare" l'energia elettrica di millivolt in millivolt fino ad una soglia di 1,8 volt. Il raggiungimento della soglia permette l'attivazione di un transistor che si occupa di controllare un secondo componente demandato a trasferire la corrente elettrica al dispositivo da alimentare.

Il team è ora al lavoro per affinare questo progetto e identificare ulteriori sviluppi futuri che consentano di ricavare una accettabile quantità di energia elettrica anche nel caso di differenze termiche piuttosto ridotte.

15:05 Scritto da: setino91 in Scienza | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

Commenti

Molto bello il tuo sito lo inserirò al più presto nei link del mio blog "la fortezza delle scienze"

Scritto da: Enzo | 25 agosto 2007